GUARDIALFIERA - SULLE TERRE DEL SACRAMENTO 2019
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GUARDIALFIERA - SULLE TERRE DEL SACRAMENTO 2019

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Giornata della Poesia, la ricetta contro l’arroganza e l’egoismo.

TERMOLI. La poesia, ovvero: all’improvviso la felicità, come canta Lino Rufo sul palco del Centro Studi di Guardialfiera, il Comune che oggi 2 ottobre celebra – un unicum – la 31esima Giornata mondiale della Poesia, istituita dall’Unesco e che solitamente il mondo festeggia il 21 marzo.

Ma qui, nelle Terre del Sacramento, nella patria di Francesco Jovine, anche il calendario “istituzionale” deve cedere il passo alla creatività e alla passione degli organizzatori, che in libertà e secondo ritmi propri sanciscono epigrammi ed elegie quali vincitori  della sfida più complessa: quella all’arroganza e agli egoismi, come riflette Vincenzo di Sabato, storico presidente del Centro Studi che ha ceduto il testimone a Giovannino di Risio.

Una edizione particolarmente brillante quella di oggi 2 ottobre, in concomitanza con la festa dei nonni, che ha visto una larga partecipazione di pubblico fra cui i ragazzi dei licei e delle scuole superiori di Larino. Alla presenza del sindaco Enzo Tozzi, del presentatore più vivace della regione, Maurizio Varriano dei Borghi d’eccellenza, dell’intellettuale silentino Peppe Barra, dei cittadini arrivati da Eboli con cui Guardialfiera è gemellata, il preside Antonio Mucciaccio ha tenuto una breve ed efficacissima Lectio Magistralis sui versi che hanno fatto innamorare gli animi e le menti di infinite generazioni, proiettati verso lo slancio all’eterno.

L’occasione è irresistibile: il bicentenario dell’Infinito di Giacomo Leopard, una delle poesie più amate e declamate di sempre, datata 1919, riflessione sempre attuale e toccante della vita. “Perché la poesia è senza tempo e senza confini”, come dimostra l’Idillio (l’Infinito è un idillio di evocazione classica) del poeta più rivoluzionario dell’800 italiano, tradotta in 80 lingue. Più che mai calzante per il luogo e la storia, con quell’incipit indimenticabile: sempre caro mi fu quest’ermo colle, che peraltro pare celebrare proprio Guardialfiera e il suo affaccio bello da togliere il fiato.

Una mattinata ricca di spunti e di cultura, quella cultura che – ha ricordato il presidente del Centro Studi Di Risio, come anche il primo cittadino di Guardialfiera – “fa bene al cuore e alla mente perché risana e ristora”.

Dai maestri Lino Rufo e Nicolino Cannarsa con le loro esibizioni musicali all’attore Francesco Vitale, un talento che si è cimentato in uno straordinario monologo su Galileo Galilei. Spazio anche alla premiazione di personaggi che, in forza di un ruolo, si sono conquistati l’Alfierino  d’oro, ormai storico marchio di salvaguardia dei valori umani nella realtà molisana, simbolo per eccellenza di resistenza è passione.

giornata poesia guardialfiera 159841Oltre a Luigi Sansone, presidente della Banca Popolare molisana, Antonio Vincelli, storico di Casacalenda che non ha bisogno di presentazioni, hanno ritirato il riconoscimento, in un clima di emozione genuina, Oscar de Lena presidente dell’Archeoclub, il maestro Lino Rufo e Angelo Massarelli, montatore della Rai. Premiata anche la stampa locale, a conferma del valore dell’informazione sul territorio, quella che dà voce alla gente e racconta la forza e il coraggio del Molise migliore, la resistenza contro lo spopolamento.

Premiati il direttore di Primonumero.it Monica Vignale, Emanuele Bracone per la redazione di Primo Piano Molise e il Quotidiano del Molise, che ha chiuso dopo 21 anni di esperienza i battenti della carta stampata restando solo sul web, rappresentato dal giornalista Alessandro Cristina.

Fonte: Redazione di Primonumero del 2 ottobre 2019