San Timoteo, Oscar De Lena dedica un libro al compatrono.
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San Timoteo, Oscar De Lena dedica un libro al compatrono.

Il nuovo libro di Oscar De Lena

E’ arrivato nelle librerie e nelle edicole il nuovo libro di Oscar De Lena.

“L’arrivo delle reliquie di San Timoteo a Termoli”

In occasione dei 75 anni dal ritrovamento delle reliquie di San Timoteo avvenuto l’11 maggio 1945 e anche per il grande evento del pellegrinaggio tenutosi dal 17 al 26 gennaio scorso dell’urna del nostro compatrono a Roma, il presidente dell’Archeoclub di Termoli, Oscar De Lena, che ogni anno accompagna tantissimi turisti davanti l’urna del Santo esposta nella nostra cattedrale, ha voluto ricordare questi due eventi, pubblicando un bel libro dove sono raccolte una serie di  notizie del discepolo più amato da San Paolo. In 188 pagine, arricchite con oltre 130 foto, è descritta, oltre alla vita di San Paolo e i suoi viaggi per la diffusione della evangelizzazione delle popolazioni insieme con Timoteo, la vita e la lapidazione di Timoteo fino alla morte, avvenuta mentre era vescovo di Efeso. Il trasporto della sua salma da Efeso a Costantinopoli dove, dopo la IV Crociata svoltasi tra il 1202 e 1204, la sua urna con i reperti ossei fu probabilmente rubata come bottino di guerra dal cavaliere termolese Oliviero da Termoli e portata nella nostra cattedrale. Dopo qualche anno dall’arrivo delle sacre reliquie il vescovo di Stefano nell’anno 1239 pensò bene farle nascondere nella cripta della cattedrale per paura delle incursioni dei pirati saraceni che delle reliquie dei santi ne facevano un redditizio commercio. Quasi ottocento anni dopo l’occultamento, per un caso fortuito, l’11 maggio 1945, le sue reliquie vennero rinvenute e, a confermare l’autenticità di quei resti, oggi una lastra di marmo che copriva l’urna è esposta nella cripta della nostra cattedrale.

La presentazione del libro è a cura di don Benito Giorgetta, attuale parroco della chiesa dedicata a San Timoteo.

Ecco un estratto delle sue considerazioni sul libro: La periziata ricerca, l’assemblaggio documentale cartaceo, l’armonizzazione delle varie sensibilità, l’accostamento delle risorse possedute, rendono accattivante, preziosa e valida la fatica di Oscar. Quest’opera lascia, alle nuove generazioni, un lavoro prezioso ed utile a stimolare in loro il raggiungimento di nuovi traguardi e, soprattutto, il desiderio di ulteriori approfondimenti perché né la polvere dell’abitudine, né l’oblio di possedere un patrimonio culturale, storico, e religioso, possano seppellire ciò che è stato disseppellito dal grembo della cattedrale di Termoli nel lontano 1945. Il pregio del lavoro fatto è un ulteriore, speriamo non ultimo, tassello per la costruzione del mosaico che spiega la storia e la vicenda di questo illustre “concittadino” termolese, quale è san Timoteo, che, assieme al patrono san Basso invochiamo perché possano continuare a benedire, sostenere, accompagnare il cammino di questa comunità che a loro è devota.

Fonte: Primo Piano - Molise del 21.12.2020

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