FRATELLI BRIGIDA E RIVOLUZIONE NAPOLETANA NEL LIBRO DI OSCAR DE LENA
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FRATELLI BRIGIDA E RIVOLUZIONE NAPOLETANA NEL LIBRO DI OSCAR DE LENA

TERMOLI. Grande parteci­pazione venerdì scorso, presso la sala della Scuola Media "Schweitzer'', dove è stato presentato l'ultimo libro del presidente dell'Archeoclub, Oscar De Lena. li libro, dal ti­tolo "La Storia dei Fratelli Bri­gida e la rivoluzione Napoletana del 1799" vuole onorare la memoria dei due eroici fratelli Basso Maria e Federico Brigida ai quali è dedicato il secondo Corso della nostra città. I due giovanissimi e sfortunati fratelli furono fuci­lati insieme con altre persone di Termoli e dintorni nel lonta­no 3 febbraio 1799, duecento­ venti anni fa, nella zona detta all'epoca Largo Crocetta sotto la Tor­re del Mulino ancora esistente, ma non più fruibile ai cittadini perché in­globata in un gruppo di palazzi. La lo­ro colpa? Avevano sposato gli ideali del giacobinismo arrivati in Italia do­po la Rivoluzione Francese del 1789: Liberté, Égalité, Fratenité non accet­tati dal re di Napoli Ferdinando I di Borbone e specialmente da sua mo­glie la regina Maria Carolina d'Asburgo. Alla presentazione sono intervenuti la presidente dell'UniTre Maria Luciani, Antonio Mucciaccio, il poeta in vernacolo termolese, Seba­stiano Di Pardo, lo scrittore Antonio Sisto e l'autore del libro Oscar De Le­na. Prima del via alla presentazione il poeta io vernacolo Sebastia­no Di Pardo ha recitato una sua lirica proprio sulla storia dei due eroici fratelli termo­lesi, una composizione dav­vero bella e apprezzata dal folto pubblico presente.Lo scrittore Antonio Sisto, che ha fatto da moderatore, ha raccontato la storia che tutti i termolesi conoscono di Oscar De Lena, l'autore del libro sui fratelli Brigida. «Questo libro nasre da un'esigenza scaturita un po' di an­ni fa perché come presidente dell' Ar­ cheoclub normalmente giro per le scuole di Tennoli per cercare di invo­gliare i ragazzi a conoscere la storia della nostra città - ha riferito De Lena è proprio nel corso di questi incontri mi sono reso conto che la storia di questi due eroici fratelli termolesi, Basso Maria e Federico Brigida, pochi la conoscono, addirittura non solo tra gli alunni ma spesso anche tra i professori. Così ho pensato, per onorare la loro memoria affinché non cada nell'oblio, di scrivere questo libro. Non un libro corposo visto che le notizie storiche risalgono al­l'anno 1799, e su questo argomento esiste un solo libro scritto nel 1895 dallo scrittore tennolese Saverio Can­narsa. E non credendo quindi che nel­le case dei termolesi non vi sia  tale libro mi mi è sembratop doveroso ricordare i due fratelli scrivendo questo libro. Qui a Termoli c'è il secondo corso intitolato ai Fratelli Bri­gida, ma se chiedete in giro nessuno conosce la loro storia: due fratelli fu­cilati per le loro idee, maturate nel sol­co della rivoluzione francese ... Libertè, Egalité, Fratemité. Questo libro in particolare è un omaggio a tutti i gior­ni, affinché il loro ricordo permanga nel tempo. Sarebbe bello che le scuo­le stesse si facessero promotori per trasmettere queste informazioni».  Fonte: Primo Piano Molise del 18 febbraio 2019